Sono interessati all'obbligo scolastico tutti i giovani, nati a partire dal 1985, che hanno frequentato otto anni di scuola, fra elementari e medie inferiori.
L'obbligo scolastico prevede la frequenza della scuola per nove anni: se il percorso seguito non ha subito interruzioni, l'obbligo scolastico si conclude con la frequenza del primo anno di scuola superiore; se invece c'è stata una bocciatura l'obbligo termina all'interno della scuola media inferiore. L'obbligo scolastico si ritiene concluso anche se nel nono anno di scuola (cioè, l'ultimo anno di obbligo) lo studente viene respinto; in questo caso si parla di "proscioglimento" dall'obbligo scolastico. Il nono anno di scuola ha un valore fortemente "orientativo", intende cioè offrire allo studente l'opportunità di verificare la "tenuta" della scelta fatta e a progettare eventuali cambiamenti di percorso. In questo anno i docenti aiuteranno perciò gli studenti a valutare le proprie competenze, le proprie aspirazioni e ad individuare il progetto formativo più adeguato.
Così, se la scelta scolastica fatta dopo la terza media si rivela non giusta, gli studenti hanno l'opportunità di utilizzare le cosiddette "passerelle": si tratta della possibilità di correggere la scelta fatta cambiando percorso scolastico, senza dover sostenere esami integrativi. L'esigenza di attivare passerelle deve essere comunicata per tempo da parte dello studente, in modo che i docenti dell'Istituto in cui si frequenta l'ultimo anno di obbligo scolastico possano mettere a disposizione dei ragazzi tutti gli strumenti e i servizi necessari per realizzare il cambiamento di percorso.
fonte: www.dopochefare.provincia.ps.it
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