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IL NUOVO APPRENDISTATO

Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere (D.Lgs 167 14 settembre 2011) A seguito della fine del regime transitorio e dell’entrata in vigore del Testo Unico sull’apprendistato - Decreto Legislativo 167/2011 - viene superata in toto la DGR 976/2005. Il Sottocomitato n. 4 non è pertanto più abilitato alla valutazione dei Piani Formativi Individuali relativi ad assunzioni avvenute dopo il 25/04/2012, che non dovranno più essere inviati all’ufficio competente della Provincia di Pesaro e Urbino. La disciplina riguardante i Profili formativi e l’invio dei Piani Formativi individuali viene pertanto rimandata agli accordi interconfederali ed ai contratti collettivi. Decade inoltre la valutazione della capacità formativa interna, ferma restando l’approvazione della formazione formale interna rivolta ad apprendisti assunti prima del 26/04/2012, per i quali invece resta in vigore la normativa precedente, anche riguardo all’obbligo, alla durata ed alle modalità di svolgimento della formazione esterna.
Riportiamo di seguito le nuove linee generali della disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere Linee generali Il contratto di apprendistato professionalizzante, in generale:
  • potrà essere stipulato da datori di lavoro appartenenti a tutti i settori produttivi, comprese le associazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni sindacali, con soggetti dai 18 ai 29 anni d'età (17 anni per chi è in possesso di una qualifica professionale ai sensi del D. Lgs 226/2005). 
  • dovrà essere stipulato in forma scritta ad substantiam e dovranno essere indicati: 
    - la prestazione lavorativa a cui il lavoratore verrà adibito,
    - la qualifica che potrà essere conseguita al termine del rapporto
    - il piano formativo individuale.
Il piano formativo individuale, documento distinto dal contratto di lavoro, dovrà essere allegato al contratto.
  • potrà avere una durata massima di tre anni, ovvero cinque per le figure professionali dell’artigianato;
Formazione Il contratto di apprendistato professionalizzante è finalizzato al conseguimento di una qualificazione professionale attraverso la formazione sul lavoro. Tale qualificazione deve essere intesa quale acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali. Non si persegue pertanto l'acquisizione di un titolo di studio ma esiste la possibilità che venga riconosciuta la qualifica di maestro artigiano o di mestiere, previo accordo tra le Regioni e le associazioni di categoria.
  • durante il periodo di apprendistato dovrà essere garantita la presenza di un tutor con formazione e competenze adeguate, al fine di accompagnare l'apprendista lungo tutta la durata del piano formativo individuale (per la definizione delle specifiche competenze del tutor si veda DM del 28/02/2000);
  • La durata e le modalità di erogazione della formazione tecnico-professionalizzante viene stabilita dagli accordi interconfederali e dai contratti collettivi
  • Il monte ore di formazione gestita dall’offerta formativa pubblica, esterna o interna all’azienda, “nei limiti delle risorse annualmente disponibili” , non supera le centoventi ore per la durata del triennio ed è finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversali;
  • E’ previsto il riconoscimento, sulla base dei risultati conseguiti all'interno del percorso di formazione, esterna e interna alla impresa, della qualifica professionale ai fini contrattuali;
La formazione può essere erogata in presenza dei requisiti previsti dalla presente regolamentazione, e in coerenza a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 2/2005, dai seguenti soggetti, per l’intero monte ore previsto:
  1. enti di formazione accreditati dalla Regione Marche ai sensi della normativa nazionale e regionale per la macrotipologia “formazione continua”;
  2. datore di lavoro in possesso della qualifica di “impresa formativa accreditata”, per l’intero monte ore previsto dalla presente regolamentazione
Capacità formativa interna Per gli apprendisti assunti prima del 26/04/2012, resta valida la normativa precedente all’entrata in vigore del D.Lgs 167/2011. In tal caso, le imprese in possesso della “capacità formativa interna” ai sensi della DGR 976/2005 artt. 2.4 – 2.5 ed iscritte nell’apposito elenco tenuto e gestito dalle Province, devono presentare il loro progetto formativo attraverso un ente accreditato. Dovranno pertanto richiedere l’autorizzazione all’avvio dell’attività di formazione formale interna, utilizzando l’apposito modulo messo a disposizione nel sito: http://www.formazionelavoro.provincia.ps.it/ ed inviarlo completo della documentazione richiesta, in busta chiusa recante la dicitura “Apprendistato: richiesta autorizzazione avvio formazione formale interna”, all’indirizzo: Provincia di Pesaro e Urbino– Via Gramsci 4 – 61121 PESARO
 
 
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